Grosseto

Grosseto

Grosseto

La Grosseto di oggi è assai poco dissimile dalla città del XVII secolo. In effetti è uno dei pochissimi centri italiani che ha conservato intatta, o quasi, la sua cerchia muraria. Un privilegio che attualmente sono in grado di vantare soltanto Lucca, Ferrara, Bergamo e naturalmente Grosseto.

Doveva essere una piazzaforte militare per evitare le scorrerie piratesche dei Saraceni e sorvegliare gli Spagnoli che avevano conquiastato un avamposto strategico all'Argentario, i Presidios. Per questo a Grosseto i Medici dal 1565 al 1593  fecero costruire mura possenti, un esagono irregolare di 2900 metri con bastioni ad ogni angolo, anche se le paludi infestate dalla malaria che circondavano Grosseto hanno in qualche modo tenuto lontano i predoni e le mura medicee non hanno mai sostenuto un assalto. Con l'avvento dei Lorena i bastioni sono stati trasformati in giardini pubblici e questo avvenne nel decennio tra il 1820 e 1830.

Passeggiando per la città fra i monumenti militari, quelli religiosi e quelli civili è possibile ripercorrere di dodici secoli d storia grossetana.

Dall'XI – XII secolo resta la chiesa di San Pietro lungo la via centrale della città. A pochi passi c'è l'austera chiesa di San Francesco ad una sola navata consacrata nel 1289. Proseguendo e arrivando in Piazza Dante c'è la cattedrale che risale al 1294 con pianta a croce latina a tre navate.

Il Duomo di Grosseto
Mura medicee di Grosseto